Possiamo guarire con il cane?

Guarire con il cane è una frase che ha in sè un verbo che implica una malattia e può suonare singolare in questo contesto. Quale guarigione? Quale malattia?

Esiste molta letteratura che ne parla: uno splendido testo di Tich Nath Hanh si intitola “Trasformarsi e guarire”, mentre un famoso manuale di Jon Kabat-Zinn si intitola “Riprendere i sensi – guarire se stessi e il mondo con la consapevolezza”. Cosa vuol dire? E, più precisamente, perchè un percorso di consapevolezza con il nostro cane può aiutarci a guarire?

Guarire con il tuo cane

Come viviamo?

In termini generali possiamo dire che viviamo, ognuno nel proprio contesto, in un mondo che ci porta a coltivare qualità e attitudini difficili. Separazione, controllo, giudizio, competitività, fastidio, frustrazione, solitudine, depressione sono solo le prime voci di una lista attraverso la quale si articolano sempre più frequentemente le nostre vite.

Sembra che, in certi casi, non si possa fare a meno di una dose più o meno massiccia di stress e di ansia per stare al passo con tutto ciò che ci circonda, con una carriera, con i ritmi del cosiddetto mondo moderno.

In questo modo carichiamo noi stessi di un fardello pesante e ingombrante e finiamo per osservare la realtà attraverso il filtro costante di quei grumi di emozioni e di proiezioni.

Diventiamo quelle emozioni. C’è un’insoddisfazione permanente che cerchiamo spesso di placare con oggetti, con desideri ossessivi, con relazioni, senza accorgerci che è in corso una malattia che rende quegli oggetti, quei desideri e quelle relazioni nuova benzina per nuove insoddisfazioni e ansie.

Dalla confusione alla consapevolezza

Il versante opposto, quello della pace, della connessione, della benevolenza, dell’empatia, dell’accettazione sembra non essere di moda a queste latitudini e, quando anche per un istante, intuiamo che è proprio in quell’area che dobbiamo attingere per ritrovare il nord delle nostre vite, siamo talmente disabituati e inesperti che non sappiamo neanche da dove iniziare.

Bene, un cammino di consapevolezza può essere letto anche come un percorso di riabilitazione verso ciò che conta davvero. Un specie di didattica interiore nelle aree migliori di noi stessi, quelle che abbiamo trascurato per troppo tempo e della cui presenza sentiamo soltanto una vaga mancanza, forse una nostalgia.

Guarire con il tuo cane

Quale strada per guarire con il cane?

In questo senso parliamo di guarigione. L’obiettivo è quello di ricreare un equilibrio interiore ed esteriore, trattandosi evidentemente di facce inseparabili della stessa medaglia. Esistono molti cammini meditativi, gruppi, centri, ognuno con il proprio taglio e le proprie scuole di riferimento.

Noi, senza avere la presunzione di qualificarci come scuola, proponiamo soltanto un percorso che possa accendere l’interesse verso certe pratiche attraverso un approccio leggero e originale che mette al centro della nostra attenzione il binomio uomo-cane.


Crediamo che attraverso la lente della consapevolezza, tale binomio possa essere un punto dal quale iniziare a far luce su molte aree in ombra nella nostra vita. Se non altro, ci proponiamo di uscire dai confini angusti dell’automaticità, delle etichette, dei giudizi, per approdare in un territorio più fluido e interessante.

Guarire con il tuo cane

Cambierà il nostro cane, la nostra relazione con lui, ma cambierà (forse inizierà a guarire) anche la qualità della nostra vita nelle sue aree più inaspettate. E, come è accaduto a molti di noi, ne saremo gradualmente più felici.